Fallimento: Spese ed Interessi nella domanda di ammissione al passivo

La richiesta di ammissione al passivo di spese ed interessi sono comuni alla quasi totalità delle domande di ammissione al passivo di un fallimento.

Indubbiamente, la spettanza delle somme richieste a tale titolo, nonché l’eventuale riconoscimento di un titolo di prelazione (o anche prededuzione) rappresentano alcune delle problematiche tipiche che si trova ad affrontare il Curatore.

A tal proposito, ho elaborato una guida sintetica per la predisposizione e l’esame delle domande di ammissione al passivo del fallimento per quanto concerne gli elementi accessori del capitale ovvero le spese e gli interessi.

La guida si struttura ovviamente nelle due parti:

  1. le spese nella domanda di ammissione al passivo, che analizza le tipiche tipologie di spese legali e non che il creditore affronta e quindi può richiedere: per la dichiarazione di fallimento, per l’ammissione al passivo, per il recupero giudiziale del credito (dal giudizio monitorio fino all’esecuzione,), ecc.;
  2. gli interessi nella domanda di ammissione al passivo, che inquadra l’intero argomento a partire dalla distinzione tra:
      – tipologia di interessi: corrispettivi, compensativi, moratori;
      – natura del credito azionato: chirografario, ipotecario, pignoratizio o privilegiato;
      – periodo di riferimento: prima / dopo il fallimento.

Per gli interessati si allega la guida in formato pdf:

Spese-interessi

  • aggiornamento 5.10.2015 : integrata analisi collocazione interessi ipotecari
  • aggiornamento 27.10.2016: Cassazione 8979/16 su interessi di mora ex D.Lgs. 231/02

 

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